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L’attacco dei giganti: l’urlo del risveglio

L’attacco dei giganti: l’urlo del risveglio

Jan. 13, 2018Japan120 Min.PG
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Trama

Per un intero secolo le mura permisero agli umani di vivere in pace. Dimenticarono il terrore di essere soggiogati e l’umiliazione di essere rinchiusi in gabbia. Tuttavia, quando i Giganti penetrarono quelle stesse mura, la battaglia per la sopravvivenza dell’umanità ebbe inizio. In seguito, mentre lo scontro continuava a mietere vittime sia tra i civili che tra i militari, si scoprì che alcuni Giganti si nascondevano tra gli umani. A cinque anni dalla prima breccia nelle mura, gli umani riuscirono a catturare uno di loro, un titano mutaforma, il Gigante Femmina *Annie Leonhart.


*Annie Leonhart (アニ・レオンハート Ani Reonhāto) è una recluta del 104º Corpo di Addestramento Reclute e si classifica al quarto posto alla fine dell’addestramento. È abilissima nel combattimento corpo a corpo e possiede una forza e un’agilità incredibili: Eren, impressionato, le chiede di fargli da maestra e insegnargli le sue tecniche.

È molto asociale e tende a isolarsi ma, sebbene sia di indole fredda e distaccata, prova un profondo desiderio di giustizia verso i deboli e un forte affetto verso i suoi commilitoni del 104°, segno della sua peggiore capacità di distaccarsi emotivamente da loro rispetto ai suoi complici Reiner e Berthold. Alla vista dei cadaveri dopo che Eren chiuse la breccia a Trost, guarda con un’espressione spezzata i cadaveri martoriati dei suoi compagni chiedendogli perdono. Dopo la battaglia di Trost si unisce infine al Corpo di Gendarmeria e, a seguito dell’operazione che attua l’armata ricognitiva per catturare il Gigante Femmina (女型の巨人 Megata no Kyojin), si scopre che in realtà si tratta di Annie, il cui scopo è quello di rapire Eren. Tuttavia viene messa duramente all’angolo durante lo scontro a Stohess, contro Eren e l’armata ricognitiva che blocca le sue vie di fuga. Rammentando alcuni vecchi ricordi legati al suo passato, versando lacrime di tristezza, Annie decide di ibernarsi in un pezzo di cristallo. Nonostante i tentativi di tirarla fuori dal bozzolo, nessun intervento esterno sembra avere effetto. Annie viene infine confinata nei sotterranei dell’armata ricognitiva. L’anello che usò Annie per trasformarsi era un ricordo del padre. Nello Spin-off: Lost Girl viene approfondito lo stato d’animo di Annie: Il giorno prima della missione per catturare Eren fuori dalle mura, Annie sia prossima a impazzire, per il peso di tutte le morti che ha causato. Soprattutto dopo aver ucciso Marco, il quale i suoi ultimi momenti le causano forti incubi. Il comportamento di Annie di isolarsi da tutti le serviva per non impazzire. Solo la promessa dal padre di tornare a casa permette a Annie di non crollare. Annie si rivela essere un eldiana delle terre fuori dalle mura non che un soldato al servizio di Marley insieme a Reiner, Berthold e Marcel con la missione di recuperare il Gigante Progenitore della famiglia reale. Fu Annie quando Berthold sfondò le mura del Wall Maria a richiamare i giganti puri con le sue grida di Gigante Femmina, portando il massacro a Shignashina. Annie era un’orfana nata nel ghetto, eldiano Liberio, da genitori ignoti. Tramite l’esame del sangue, si scoprì che il padre era un eldiano, la madre di marley. Abbandonata ancora neonata, fu trovata da Leonhart che la crebbe come figlia sua. Il padre la fece allenare in modo estenuante fin dall’infanzia perché potesse diventare una guerriera e in tal modo ottenere privilegi vivendo nel lusso. Annie colma di disprezzo, si accani contro di lui massacrandolo di botte rompendogli le ossa tra cui la gamba, rendendolo zoppo a vita. Leonhart rise felice per quello che gli fece. La figlia era diventata forte come voleva. Dopo di ciò, Annie non si oppose più e Leonhart intensificò gli allenamenti. Per Annie, la sua vita e quelle degli altri individui di ogni nazione era priva di valore. Giunti al giorno della partenza per la missione, però Leonhearth, prostrandosi di fronte alla figlia, ammise disperato che tutto ciò che gli fece fu un errore, chiedendo ad Annie la promessa di tornare a casa e di abbandonare la missione e tutto ciò che essa riguardava se avesse rischiato la vita. Quattro anni dopo il fallimento della missione, Annie giace ancora chiusa dentro il bozzolo. Eren acquisito i pieni poteri del Gigante Progenitore, spezza tutti i sigilli dei giganti liberando così anche Annie. Venendo trovata da Hitch, decide infine di farla andare via per liberarsi di lei. Annie rivela che sentiva le voci esterne dal suo bozzolo ed è al corrente di tutto, compreso che Eren mira a distruggere il mondo esterno. Annie ammette infine le cose imperdonabili che ha fatto, ma pur di ritornare da suo padre è disposta a ripeterli, ma ciò probabilmente non cambierà nulla poiché Eren porterà presto la distruzione.

Trasformazione in gigante

Trasformata in gigante, è alta quattordici metri, possiede uno strato di pelle che ricopre quasi tutto il suo corpo, lasciando scoperti i muscoli, ed è dotata di un’agilità incredibile. I comandanti di Marly considerano il Gigante Femmina quello più agile in grado di combattere in qualunque tipo di avversità. Possiede l’abilità di cristallizzare varie parti del suo corpo per difendersi o combattere, creando uno strato di “corazza” simile a quello del Gigante Corazzato ma di colore azzurro-trasparente. Eren stesso ammette che, grazie alle sue straordinarie doti marziali, in uno scontro singolo Annie è molto più forte di Reiner. Il potere del Gigante Femmina che possiede Annie deriva da uno dei nove giganti originali. Viene rilevato che l’abilità di cristallizzare il corpo del Gigante Femmina non è una sua caratteristica originale, ma una abilità innovativa conferitagli dall’esercito di Marley dopo varie sperimentazioni per potenziarla. Nonostante la sua grande abilità nella cristallizzazione, se l’avversario si muove a una velocità superiore ai suoi riflessi non è in grado di rinforzarsi in tempo, infatti nello scontro con Rivaille viene ripetutamente ferita dal caporale maggiore senza alcuna possibilità di reazione. Nel romanzo Lost Girl: viene mostrato che Annie può trasformare anche solo una parte del proprio corpo in gigante senza indebolirsi.

È doppiata da: Yū Shimamura (ed. giapponese), Chiara Gioncardi (ed. italiana).

L’attacco dei giganti: l’urlo del risveglio
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L’attacco dei giganti: l’urlo del risveglio
Original title 劇場版 進撃の巨人 覚醒の咆哮
IMDb Rating 7.8 536 votes
TMDb Rating 8.2 21 votes

Director

Cast

Yuki Kaji isEren Yeager
Eren Yeager
Yui Ishikawa isMikasa Ackerman
Mikasa Ackerman
Marina Inoue isArmin Arlert
Armin Arlert
Hiro Shimono isConnie Springer
Connie Springer
Yu Kobayashi isSasha Blouse
Sasha Blouse
Shiori Mikami isKrista Lenz / Historia Reiss
Krista Lenz / Historia Reiss
Yoshimasa Hosoya isReiner Braun
Reiner Braun
Takehito Koyasu isBeast Titan
Beast Titan

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